UN PO' DI STORIA
Chi era Giambattista Bodoni


Giambattista Bodoni, incisore, tipografo ed editore italiano (Saluzzo 1740 - Parma 1813); compositore sin dal 1758 nella stamperia di Propaganda FIDE a Roma, fu chiamato a dirigere la stamperia regia di Parma dove iniziò a stampare pregevoli edizioni utilizzando inchiostri amalgamati da lui stesso.

Nel 1771 impiantò una tipografia propria fondendo caratteri di rara perfezione e stampando edizioni divenute subito famose per la finezza delle incisioni e la bellezza dei fregi, l'eleganza dei frontespizi, la qualità della carta, la natura degli inchiostri.

Stampò in tal modo classici greci, latini, italiani, francesi. Tra le edizioni più note le opere di Orazio, del Poliziano, Tacito, l' Iliade, le opere di Fénelon.

I canoni della sua arte furono dallo stesso BODONI esposti nel manuale tipografico pubblicato postumo dalla vedova Margherita Dall'Aglio nel 1881; una raccolta completa delle sue edizioni è conservata nella Biblioteca Palatina di Parma.

I caratteri ottenuti dai punzoni e dalle matrici da lui disegnati sono usati tuttora dalle Officine Bodoni di Verona. Nel 1962 è stata riconosciuta con decreto la personalità giuridica del Museo bodoniano che ha sede nel palazzo della Pilotta a Parma.

(Enciclopedia Universale RIZZOLI-LAROUSSE)